L'ordine del tempo by Carlo Rovelli

L'ordine del tempo

Come le "Sette brevi lezioni di fisica", che ha raggiunto un pubblico immenso in ogni parte del mondo, questo libro tratta di qualcosa della fisica che parla a chiunque e lo coinvolge, semplicemente perché è un mistero di cui ciascuno ha esperienza in ogni istante: il tempo. E un mistero non solo per ogni profano, ma anche per i fisici, che hanno visto il tempo trasformars...

Title:L'ordine del tempo
Author:
Rating:
ISBN:8845931927
Edition Language:Italian
Number of Pages:208 pages

L'ordine del tempo Reviews

  • Daria Unglued

    Trovo meraviglioso il modo in cui quest'uomo riesce ad intrecciare scienza e filosofia. I suoi scritti mi stimolano e mi danno moltissimo su cui riflettere; non solo per quanto riguarda la materia di studio, ma anche a livello umano.

  • Antonio Gallo

    Confesso che ho iniziato a leggere questo libro in maniera prevenuta. Mi spiego. Il tempo è un concetto, un'idea, un sentimento, chiamatelo come volete, che mi ha sempre affascinato.

    Sant'Agostino ha scritto nelle sue Confessioni che il Tempo non esiste, che esiste infatti il presente del passato, il presente del presente, e il presente del futuro. In altre parole, non esiste. Quanto meno esiste fino a quando esisto io che l'avverto. Cosa sia questa "avvertenza" o "avvertimento", la sensazione d

    Confesso che ho iniziato a leggere questo libro in maniera prevenuta. Mi spiego. Il tempo è un concetto, un'idea, un sentimento, chiamatelo come volete, che mi ha sempre affascinato.

    Sant'Agostino ha scritto nelle sue Confessioni che il Tempo non esiste, che esiste infatti il presente del passato, il presente del presente, e il presente del futuro. In altre parole, non esiste. Quanto meno esiste fino a quando esisto io che l'avverto. Cosa sia questa "avvertenza" o "avvertimento", la sensazione di qualcosa che scorre, questo è un altro paio di maniche. Sono curioso di vedere come Rovelli affronta il tema, parlando di qualcosa che non esiste, o almeno esiste fino a quando io esisto.

    Io sono il tempo. Me ne sono accorto leggendo il libro ora che l'ho finito. Con questo titolo sintetizzo il percorso fatto da Rovelli in questo libro. L'ho pensato e scritto all'inizio, denunciando il mio pregiudizio. Il tempo non esiste: mi spiego. Il tempo esiste finché io esisterò. Quando nacqui, venni alla luce venendo fuori dal grembo di una donna, che poi il tempo mi avrebbe detto era mia madre, allora cominciò a scorrere il mio orologio.

    Prima che io nascessi non si muoveva, anzi non esisteva proprio. Oggi a distanza di tempo, misurati in giorni, mesi ed anni, bene, l'orologio continua a girare la sua ruota. Così sarà fino a quando quel muscolo chiamato cuore batterà. Quando si fermerà, il mio tempo sarà finito, l'orologio si fermerà. Il tempo non solo sarà scaduto, ma non sarà mai esistito. Sarà così per me come lo è stato sempre per tanti prima di me, e così continuerà ad essere per tutti. Nel tempo e poi fuori dal tempo.

    Magnifica avventura scritta, è descritta in maniera scientifica da questo signore chiamato Carlo Rovelli che con me condivide il tempo. Il suo "tempo", badate bene, che non è il mio. Già, perché ognuno ha il suo proprio tempo, che non è mai lo stesso, per ognuno, per tutti e per nessuno.

    Quindi, io sono il tempo. Ora. Quanto prima potrò dire: "io fui il tempo". Anzi, no, non sarò io a dirlo. Sarà qualcun altro, perché io sarò "fuori" dal tempo. Io fui ... ma non lo sono ancora. Voglio dire, lo sarò, non so se mi spiego. Non so neppure se chi legge questa forse strampalata cosidetta recensione capirà cosa ho scritto. Se vuole davvero saperlo, si dovrà leggere il libro ...

  • Davide

    La differenza fra cose ed eventi è che le cose permangono nel tempo. Gli eventi hanno durata limitata. Un prototipo di una "cosa" è un sasso: possiamo chiederci dove sarà domani. Mentre un bacio è un "evento". Non ha senso chiedersi dove sia andato il bacio domani. Il mondo è fatto di reti di baci, non di sassi.

  • Pino Sabatelli

    Rovelli riprende qui la sesta delle sue "Sette brevi lezioni di fisica" dedicandole un intero libro.

    Dopo essersi divertito nelle prime due parti a scardinare ogni certezza di noi comuni mortali relativamente al significato e all'essenza del tempo, nella terza l'Autore ci riporta a casa e lo fa in modo davvero commovente e poetico.

    Un piccolo libro davvero bello.

  • Come Musica

    Con il suo stile chiaro ed elegante, prova a spiegare il tempo.

  • Roberto

    Un libro scritto in modo chiaro, fruibile da tutti (anche se non i tutte le sue parti), pieno di citazioni letterarie, di illustrazioni semplici, che avvicina scienza e filosofia e che tratta un tema che tutti pensiamo erroneamente di conoscere bene, il tempo.

    Tempo trattato sia dal punto di vista filosofico

    "

    Un libro scritto in modo chiaro, fruibile da tutti (anche se non i tutte le sue parti), pieno di citazioni letterarie, di illustrazioni semplici, che avvicina scienza e filosofia e che tratta un tema che tutti pensiamo erroneamente di conoscere bene, il tempo.

    Tempo trattato sia dal punto di vista filosofico

    "

    "

    che fisico...

    "

    Divulgazione scientifica. Tutto sta ad intendersi. Se l'intento è quello di trasmettere una vaga idea dei principi base di teorie scientifiche complesse a persone non in possesso di solide basi teoriche, questo libro è fenomenale. Rimarrà, alla fine della lettura, qualche idea, qualche concetto base, qualche spunto di riflessione.

    Se invece si pensa di poter comprendere fenomeni complessi (non c'è dubbio, son complessi) semplicemente leggendo il breve libretto, credo si rimarrà delusi. Forse, per migliorare l'efficacia del messaggio di alto livello senza perdere molto, si sarebbe potuta ridurre la parte centrale, troppo tecnica rispetto al resto e difficile da capire per chi non mangi fisica tutte le mattine a colazione.

    Al termine della lettura, anche se forse non avremo capito bene il perché, ci rimarrà una idea del tempo certamente diversa da quella che avevamo prima.

  • Fabrizio Valenza

    Rovelli ha una tesi da dimostrare e non esita a utilizzare ogni mezzo per farlo: sarebbe stato più corretto specificare fin dall'inizio che ciò che presenta è solo una sua posizione accademica. La filosofia di cui talvolta parla è filtrata dagli occhiali di uno scienziato ateo e anche "teoreticamente" poco allineato rispetto all'ambito della fisica quantistica che studia da sempre: ma quando si citano Platone, Aristotele, Leibniz, Heidegger e altri, non lo si può fare scegliendo opportunamente s

    Rovelli ha una tesi da dimostrare e non esita a utilizzare ogni mezzo per farlo: sarebbe stato più corretto specificare fin dall'inizio che ciò che presenta è solo una sua posizione accademica. La filosofia di cui talvolta parla è filtrata dagli occhiali di uno scienziato ateo e anche "teoreticamente" poco allineato rispetto all'ambito della fisica quantistica che studia da sempre: ma quando si citano Platone, Aristotele, Leibniz, Heidegger e altri, non lo si può fare scegliendo opportunamente solo determinati elementi, per l'appunto comodi per dimostrare (per contrasto ai limiti dell'assurdo) le proprie tesi; va preso tutto il pacchetto. Verso la metà del libro, comunque, il leone giunge allo scoperto, lanciando strali anche alla teologia. Infine, vuole essere rigoroso con le affermazioni altrui che non condivide, ma non lo è sufficientemente con certe proprie, gettate lì solo per necessità di "audience".

    Insomma, scoprire che Rovelli appartiene alla genia di Odifreddi - e farlo a metà libro per furbizia dell'autore - non è stato per nulla piacevole. Prendere in giro il lettore non paga mai, se non nell'immediato.

  • Wu Shih

    Bellissima ricognizione scientifica sul tempo, che sfiora la filosofia.

    Si passa dalla relatività generale di Einstein, alla quantistica gravitazionale, dove la variabile tempo non è presa in considerazione dalle equazioni che spiegano il mondo, quasi non esistesse.

    E se il tempo fosse solo determinato dalla nostra impossibilità di spiegare appieno il cambiamento, dallo scorrere di quella variabile fondamentale che chiamiamo entropia, e niente più?

Top Books is in no way intended to support illegal activity. We uses Search API to find the overview of books over the internet, but we don't host any files. All document files are the property of their respective owners, please respect the publisher and the author for their copyrighted creations. If you find documents that should not be here please report them. Read our DMCA Policies and Disclaimer for more details.